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Istanza per la proroga dell’Amministratore di Sostegno

1 maggio 2010 admin Nessun commento

RICHIESTA DI PROROGA DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

 

Spesso, anzi quasi sempre,la persona che necessità di un supporto è in una condizione statica e difficilmente mutabile. Per questo motivo le nomine di Amministrazione di Sostegno sono di default a tempo indeterminato. Può però capitare che la situazione si possa ritenere recuperabile nel breve periodo e quindi che il provvedimento di nomina preveda un incarico a tempo determinato. In tali frangente può accadere anche che sia necessario provvedere alla proroga di tale periodo.

Per consentire di orientarsi facilmente in tale particolare situazione, riportiamo di seguito un facsimile di esempio di istanza da depositare al Giudice del Tribunale.


Tribunale di Venezia

Sezione Distaccata di San Donà di Piave

 

Istanza ex art.  405, comma 5 cod. civ.  di proroga dell’incarico


LUCA ROSSI     Beneficiato

PAOLO ROSSI     Amministratore di sostegno

 

Oggetto: richiesta di proroga dell’incarico di amministratore di sostegno

Ill.mo Sig. Giudice Tutelare dott. Viviana Mele,

lo scrivente  Paolo Rossi, nella sua qualità di amministratore di sostegno del sig. Luca Rossi, nato a Eraclea il 23 dicembre 1927 e residente in Eraclea, alla via Cadorna, n. 1, assistito e difeso dall'Avv. Alberto Vigani, con studio in Eraclea alla via Fausta 52, e con domicilio ivi eletto giusta mandato a margine della presente istanza, 

premesso che

  1. la nomina dello scrivente ad amministratore di sostegno del predetto  beneficiario è avvenuta con decreto della S.V. Ill.ma pronunciato in udienza il 27 aprile 2009 e ciò per un periodo di tempo determinato, dalla medesima data di nomina fino al 27 aprile 2010, in ragione del fatto che la necessità di suffragio all'amministrato risultava inerente una patologia per la quale era in corso una terapia che dava ottime aspettative di ripresa nel medio-breve termine;
  2. la patologia in questione, conseguente a disturbi mentali conseguenti ad una eccessiva produzione ormonale per contrastare la quale era previsto un intervento chirurgico atto a diminuire le disfunzioni ghiandolari in essere, è ancora esistente;
  3. l'intervento chirurgico e le terapie farmacologiche correlate non ha visto sortire gli effetti sperati;
  4. la patologia dell'amministrato sembra sempre più mdoficarsi da fenomeno acuto a situazione cronica; 
  5. ad oggi si rende quantomeno necessario consentire la proroga dell’amministrazione di sostegno per dare ogni supporto al beneficiato;
  6. è quindi necessario sostituire lo scrivente amministratore con altro per nuovo periodo determinato o dare proroga dell’incarico già assegnato per  tempo determinato ed in scadenza il prossimo 27 aprile 2010;
  7. che all'esito, o nel corso del richiesto nuovo periodo determinato di amministrazione di sostegno, sarà necessario valutare la sussistenza dell'estensione dell'incarico a tempo indeterminato;
  8. lo scrivente dà la propria disponibilità ad accettare la proroga del suddetto incarico per un ulteriore periodo di mesi 12, pur segnalando che nulla osta alla sua sostituzione con altro familiare disponibile.

Tanto premesso lo scrivente ut supra rappresentato e difeso

FORMULA CORTESE ISTANZA

affinché la S.V. Ill.ma Voglia, ai sensi dell’art. 405, comma 5 c.c., prorogare l’incarico di amministratore di sostegno per l’ulteriore periodo di12 mesi e che di ciò sia dato avviso agli uffici di anagrafe e stato civile per le annotazioni del caso.

Con sentita osservanza,

Eraclea, 15 marzo 2010

 L’amministratore di sostegno Paolo Rossi

Avv. Alberto Vigani

Istanza dell’Amministratore di Sostegno per l’acquisto di un immobile

17 aprile 2010 admin Nessun commento

ISTANZA DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PER L'ACQUISTO

DI UN BENE IMMOBILE IN NOME E PER CONTO DEL BENEFICIATO

 

Per quanto possa più facilmente accadere il contrario, ovvero che si debba chiedere l'autorizzazione a vendere un immobile del beneficiato per fare fronte alle esigenza di vita dello stesso, a volte ci si può trovare a dover acquistare un edificio o un terreno proprio al fine di consentire la tutela degli interessi della persona sottoposta ad Amministrazione di Sostegno.

Per consentire di orientarsi facilmente in tale situazione, riportiamo di seguito un facsimile di esempio di istanza da depositare al Giudice del Tribunale.


Tribunale di Venezia

Istanza ex artt. 374 e 411 cod. civ.

Ill.mo Sig. Giudice Tutelare,
lo scrivente Avv. Alberto Vigani, con studio in Eraclea, alla via Fausta, nella sua qualità di amministratore di sostegno del sig. ……………….., nato a……………….., in data ……………….. e residente in ……………….., alla via ……………….., nominato con decreto n. ………………../……………….. emesso dal Giudice dott. Lina Tosi del Tribunale di venezia Sezione Distaccata di San Donà di Piave in data …………………

premesso che

1) ad oggi l’assistito sig. ……………….. vive in un edificio rurale sito in San Donà di Piave, alla via ……………….. il quale a causa della vetustà e della mancata manutenzione versa oggi in condizioni di dissesto e di inadeguatezza sanitaria: lo stesso, infatti, necessiterebbe di essere integralmente messo a norma e ristrutturato sia negli impianti che negli isolamenti e rivestimenti. Non si poi sottacere che anche da un punto di vista strutturale lo stabile lascia a desiderare e richiederebbe a breve degli interventi ai fini della sua conservazione statica e del suo risanamento edilizio (segnatamente, …………………);

2) L'edificio è anche molto isolato ed è raggiungibile esclusivamente percorrendo una stretta viuzza di campagna che lo rende difficoltoso da raggiungere per tutti coloro che devono prestare assistenza al beneficiato, oltre a poco consentire il monitoraggio continuo delle sue condizioni di salute;

3)  lo scrivente Amministratore ha appreso da bando pubblico della messa in vendita nel medesimo Comune di San Donà di Piave, alla via ……………….., di un appartamento di proprietà dell'ATER di circa mq 50, realizzato nell’anno 2008, luminoso e privo di barriere architettoniche, per un prezzo di € 110.000,00;

4) l'edificio ove è sito l'appartamento in vendita è stato costruito dal medesimo ATER al fine di darvi ospitalità a persone indigenti o con problematiche necessitanti il costante monitoraggio dei Servizi Sociali che, pertanto, saranno presenti in loco con modalità costanti;

5) l’acquisto dell'indicato appartamento risulta perciò essere conveniente per il beneficiato per ragioni sanitarie e logistiche nonchè in quanto …………………;

6) il beneficiato ha ricevuto dall'INAIL il saldo di quanto spettantegli a titolo di indennità e perciò possiede una somma di molto superiore di ciò che sarebbe necessario per l’acquisto dell'appartamento;

7) il beneficiato ha quindi a Sua disposizione l'importo di € 350.000,00 versato interamente sul c.c.p. n. …………………, acceso presso l'Ufficio Postale di San Donà di Piave, a lui intestato e vincolato all’ordine del Giudice Tutelare;

Tanto premesso l’istante ADS nella sua predetta qualità

FORMULA ISTANZA

affinchè la S.V. Ill.ma, giusta il disposto di cui artt. 374 e 411 c.c., Voglia autorizzarlo ad acquistare in nome e per conto dell’assistito sig. ……………….. l’appartamento de quo prelevando a tal fine la somma di € 110.000,00 (oltre ad imposte: per come conteggiate nell'allegato bando), dal conto corrente n. ……………….. . Voglia quindi autorizzare il presenziare in nome e per conto del beneficiato sottoposto ad Amministrazione di sostegno avanti il Notaio Valeria Terracina di San Donà di Piave per acquistare il predetto ed individuato immobile.

Con osservanza.
Si allega:

  • documentazione fotografica dell'immobile ad oggi occupato;
  • dichiarazione del Geom. Rossi in merito alla carenza dei requisiti igienico sanitari dell'edificio rurale;
  • copia del bando per la vendita dell'Appartamento in Condominio ATER;
  • parere favorevole dei Servizi Sociali del Comune di San Donà di Piave;
  • bozza atto di compravendita immobiliare predisposta dal Notaio Valeria Terracina.

Eraclea, 21.10.2010

L’amministratore  di sostegno

Avv. Alberto Vigani

Depositato in cancelleria oggi ………………..
Il cancelliere ………………..

Relazione dell’Amministratore di Sostegno al Giudice Tutelare

17 marzo 2010 admin Nessun commento

MODELLO RELAZIONE ANNUALE ADS

Riportiamo di seguito un secondo esempio facsimile di "Relazione al Giudice Tutelare" al fine di permettere a tutti coloro che hanno da poco assunto la funzione di avere un modello da cui partire per la elaborazione dell'annuale documento espositivo dell'attività svolta e dello stato del rapporto con il beneficiato.

Questa versione è semplificata e molto più documentale, rinviando all'allegazione degli scontrini e delel copie degli estratti di quanto pervenuto (pensioni, indennità, rendite etc.).

 

Relazione dell’amministratore di sostegno (art. 405, comma 4, n. 6 c.c.)

Tribunale di Venezia

 

In ossequio al disposto dell’art. 405, comma 4, n. 6 cod. civ. si provvede agli adempimenti richiesti alla funzione..

Ill.mo Sig. Giudice Tutelare,
lo scrivente avv. ……………….. nella sua qualità di amministratore di sostegno del sig./sig.ra ……………….., nato/a a Eraclea il ……………….. dimorante in San Donà di Piave, via ……………….., n. ……………….., giusta nomina  del Tribunale di Venezia Sezione Distaccata di San Donà di Piave con decreto del ……………….. viene ad esporre quanto occorso nel periodo di a esercizio dell'amministrazione nel periodo intercorrente dalla nomina al 31.12.2010.

Segnatamente:

  • in merito all’attività di assistenza e amministrazione svolta: ………………..

 

  • in merito alle condizioni di vita personale del beneficiario sig./sig.ra: ……………

 

  • in merito alle condizioni di vita sociale del beneficiario sig./sig.ra: ……………….. ;

 

  • in merito alla gestione del patrimonio del beneficiario sig./sig.ra: ………………..

Allega alla presente analitico rendiconto (relativo al periodo dal ……………….. al ………………..) e documentazione attestante i proventi attivi e le voci di spesa di seguito sommariamente elencati in riepilogo:

VOCI DI ATTIVITÀ    

€ ……………….. (………………..)   

€ ……………….. (………………..)   

€ ……………….. (………………..)   

Totale Attività € ………………..

VOCI DI PASSIVITÀ

€ ……………….. (………………..)   

€ ……………….. (………………..)   

€ ……………….. (………………..)   

Totale Passività  € ………………..

Residuo                € ………………..    (………………..)

Il residuo attivo predetto è stato versato nel conto corrente postale ……………….. acceso presso l'Ufficio di ………………..   di ……………….., via ……………….., n. ……………….. intestato al predetto beneficiario su autorizzazione del Giudice Tutelare e per la movimentazione del quale vi deve essere disposizione della medesima autorizzazione giudiziaria.

Si resta a disposizione per relazionare ulteriormente quanto l'Ill.mo Giudice ritenesse di approfondire in dettaglio.

Con osservanza.

Eraclea, 31.12.2010

L’amministratore di sostegno

Avv. _____________________

Relazione dell’Amministratore di Sostegno al Giudice

26 dicembre 2009 admin Nessun commento

TRIBUNALE DI VENEZIA

AVANTI IL GIUDICE TUTELARE DI SAN DONÀ DI PIAVE

Nella procedura di Amministrazione di Sostegno n. ­­­­­­­________

A favore di

TIZIO, assistito e rappresentato dall’Avv. Alberto Vigani giusta procura a margine del presente atto e con domicilio eletto presso il suo studio in San Donà di Piave alla via Jesolo 46,

RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA E SULLE CONDIZIONI DI VITA PERSONALE PATRIMONIALE E SOCIALE

e CONTESTUALE RENDICONTO DEL PROGETTO DI SOSTEGNO

Ill.mo Signor Giudice Tutelare,

Il sottoscritto Caio, residente a ­­­­­­­­­­__________ residente a ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­________________, quale amministratore di sostegno del signor Tizio,

premette

  • di essere stato nominato, con provvedimento ­­­­­­­_______, amministratore di sostegno del signor Tizio;
  • di aver prestato giuramento il d­­­­­­­­___________;
  • di dover riferire al Giudice Tutelare sulla situazione patrimoniale del beneficiario, sull’attività svolta e sulle condizioni di vita dello stesso entro il ­­­­­­­­­­__________.

T.Q.P., espone:

Quanto all’attività svolta.

Lo scrivente ha immediatamente preso contatti con la famiglia del beneficiario al fine di comprendere quali fossero le disponibilità della famiglia stessa ad occuparsi del signor Tizio.

Il sottoscritto ha accertato che ­­­____________.

La malattia del signor Tizio progredisce sensibilmente e il progressivo deterioramento delle sue condizioni rendono difficile la cura e l’igiene del beneficiario stesso.

L’amministratore di sostegno maturava, poi, la decisione di ricoverare il signor Tizio presso una struttura residenziale in grado di far fronte alle esigenze del beneficiario.

Ciò anche sulla scorta della certificazione medica rilasciata dal dott. ­­­­­­­­­­­­­­__________. (doc. ­­­___)

La struttura veniva individuata nella Residenza “­­­­____________” di ­­­­­­­­­­­_____________.

Lo scrivente si attivava, quindi, per l’ottenimento della scheda S.V.A.M.A. (doc. ­­____)

Il giorno ­­_______ il signor Tizio veniva accompagnato presso la residenza “­­­_____________” ove si trova a tutt’oggi.

Quanto alle condizioni di vita personale e sociale del signor Tizio.

Il signor Tizio sembra essersi ambientato nella nuova residenza tanto da aver cambiato e migliorato il proprio umore.

Il Dott. _______ riferisce che è tranquillo, non vi sono problemi con gli altri ospiti e non necessita di alcun sedativo per seguire le varie attività.

La sua situazione di salute, connessa alla patologia che lo affligge (morbo di alzheimer), tuttavia, è peggiorata.

La circostanza era già stata accertata dal medico di base, Dott. ­­­­_______ che, certificava che il signor Tizio “­­­_____(doc. _____)

Ha bisogno di assistenza 24 ore su 24.

Dalla scheda di Valutazione Sanitaria si evince che il beneficiario necessita di aiuto in tutte le ordinarie occupazioni quotidiane quali la deambulazione, l’alimentazione, l’igiene personale, il vestirsi, il lavarsi, l’uso del gabinetto.

La sua sistemazione presso la Residenza appare pertanto opportuna.

Quanto alla situazione patrimoniale.

Proprietà immobiliari, mobiliari e conto corrente.

Allega:

Luogo, data.

Firma A.d.S.

Ricorso per nomina amministratore di sostegno

27 agosto 2009 admin Nessun commento

Tribunale di Venezia

RICORSO PER LA NOMINA DELL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

Ill.mo Signor  Giudice Tutelare

Il sottoscritto………………………………………………………………………………………,

nato a…………………………………………………..il………………………………………….e

residente in………………………………………………….……………………………………….

via…………………………………………………………, n ………………………………………

tel..……………………………………, fax …………..………………, e-mail……………………

nella sua qualità dii…………………………………………………………………………………

del/lla signor/a…………………………………………………………………………………….

nato/a a………………………………………………………………………………………………

e residente (o domiciliato) in ……………………………………………………………………,

via …………………………………………………………., n …………………………………….,

ed ivi abitualmente dimorante.

(oppure: con abituale dimora in…………………………………………………………………

via……………………………………………………………, n …………………………..………).

premesso

che il predetto signor………………………………………………………………………………

si trova nell’impossibilità …………………………………………………………………………

di provvedere ai propri interessi a causa di infermità ………………………………………

che, infatti, lo stesso signor………………………………………………………………………

come risulta dalla certificazione medica che si allega, è affetto da…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Il suddetto soggetto non è pertanto in grado di provvedere autonomamente ai propri interessi.

Che si rende necessario, conseguentemente, provvedere alla nomina di un amministratore di sostegno che possa assistere il predetto signor………………………………………………………………………………………………… nel compimento degli atti precisati;

tutto ciò premesso,

chiede

l’applicazione della misura di protezione dell’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ai sensi della legge 09/01/04, n. 6 per il signor…………………………………………………………….

nato a ………………………………………………………….., il …………………………………

residente a ……………………………………………………………………………………………

via………………………………………………………………, n. ………………………………….

o domiciliato a……………………………………………………………………………………….

Via………………………………………………………………,n. …………………………………

ed indica come AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

il/la signor/a…………………………………………………………………………………………

residente a ………………………………………………………………………………………….

via…………………………………………………………………, n………………………………..

tel………………………………, cell. …………………, e-mail……………………………………

A corredo del ricorso produce:

  1. Certificato di nascita del beneficiario;

  2. Eventuale certificato che attesti l’impossibilità del beneficiario di raggiungere il Palazzo di Giustizia;

  3. Documentazione sulle condizioni di vita personale (sanitarie, sociali, psicologiche ed educative/scolastiche, ecc.)

  4. Documentazione relativa alla sua situazione patrimoniale .

  5. Documenti attestanti l’eventuale opposizione al procedimento da parte di parenti stretti.

Inoltre indica le generalità e gli indirizzi dei parenti stretti (genitori, fratelli, figli e coniugi) a lui noti :

  1. …………………………………………………………………………………………………

  2. …………………………………………………………………………………………………

  3. …………………………………………………………………………………………………

  4. …………………………………………………………………………………………………

  5. …………………………………………………………………………………………………

  6. …………………………………………………………………………………………………

  7. …………………………………………………………………………………………………

Il sottoscritto si impegna ad informare detti parenti dell’udienza fissata dal Giudice Tutelare e fornirà prova di averli informati nel corso dell’udienza stessa.

A sostegno della presente richiesta, il ricorrente, con riferimento all’esperienza di vita quotidiana ed alle relazioni sociali, sanitarie, psicologiche ed educative indica:

  • Le azioni che il beneficiario è in grado di compiere in modo autonomo

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

  • Le azioni che il beneficiario è in grado di compiere solo con l’assistenza di un Amministratore di Sostegno

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

  • Le azioni che il beneficiario non è in grado di compiere

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

  • Le principali spese che si presumono da sostenersi

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

……………………………..

Luogo e data di sottoscrizione

Firma del ricorrente

……………………………….