Istanza per la proroga dell’Amministratore di Sostegno
RICHIESTA DI PROROGA DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
Spesso, anzi quasi sempre,la persona che necessità di un supporto è in una condizione statica e difficilmente mutabile. Per questo motivo le nomine di Amministrazione di Sostegno sono di default a tempo indeterminato. Può però capitare che la situazione si possa ritenere recuperabile nel breve periodo e quindi che il provvedimento di nomina preveda un incarico a tempo determinato. In tali frangente può accadere anche che sia necessario provvedere alla proroga di tale periodo.
Per consentire di orientarsi facilmente in tale particolare situazione, riportiamo di seguito un facsimile di esempio di istanza da depositare al Giudice del Tribunale.
Tribunale di Venezia
Sezione Distaccata di San Donà di Piave
Istanza ex art. 405, comma 5 cod. civ. di proroga dell’incarico
LUCA ROSSI Beneficiato
PAOLO ROSSI Amministratore di sostegno
Oggetto: richiesta di proroga dell’incarico di amministratore di sostegno
Ill.mo Sig. Giudice Tutelare dott. Viviana Mele,
lo scrivente Paolo Rossi, nella sua qualità di amministratore di sostegno del sig. Luca Rossi, nato a Eraclea il 23 dicembre 1927 e residente in Eraclea, alla via Cadorna, n. 1, assistito e difeso dall'Avv. Alberto Vigani, con studio in Eraclea alla via Fausta 52, e con domicilio ivi eletto giusta mandato a margine della presente istanza,
premesso che
- la nomina dello scrivente ad amministratore di sostegno del predetto beneficiario è avvenuta con decreto della S.V. Ill.ma pronunciato in udienza il 27 aprile 2009 e ciò per un periodo di tempo determinato, dalla medesima data di nomina fino al 27 aprile 2010, in ragione del fatto che la necessità di suffragio all'amministrato risultava inerente una patologia per la quale era in corso una terapia che dava ottime aspettative di ripresa nel medio-breve termine;
- la patologia in questione, conseguente a disturbi mentali conseguenti ad una eccessiva produzione ormonale per contrastare la quale era previsto un intervento chirurgico atto a diminuire le disfunzioni ghiandolari in essere, è ancora esistente;
- l'intervento chirurgico e le terapie farmacologiche correlate non ha visto sortire gli effetti sperati;
- la patologia dell'amministrato sembra sempre più mdoficarsi da fenomeno acuto a situazione cronica;
- ad oggi si rende quantomeno necessario consentire la proroga dell’amministrazione di sostegno per dare ogni supporto al beneficiato;
- è quindi necessario sostituire lo scrivente amministratore con altro per nuovo periodo determinato o dare proroga dell’incarico già assegnato per tempo determinato ed in scadenza il prossimo 27 aprile 2010;
- che all'esito, o nel corso del richiesto nuovo periodo determinato di amministrazione di sostegno, sarà necessario valutare la sussistenza dell'estensione dell'incarico a tempo indeterminato;
- lo scrivente dà la propria disponibilità ad accettare la proroga del suddetto incarico per un ulteriore periodo di mesi 12, pur segnalando che nulla osta alla sua sostituzione con altro familiare disponibile.
Tanto premesso lo scrivente ut supra rappresentato e difeso
FORMULA CORTESE ISTANZA
affinché la S.V. Ill.ma Voglia, ai sensi dell’art. 405, comma 5 c.c., prorogare l’incarico di amministratore di sostegno per l’ulteriore periodo di12 mesi e che di ciò sia dato avviso agli uffici di anagrafe e stato civile per le annotazioni del caso.
Con sentita osservanza,
Eraclea, 15 marzo 2010
L’amministratore di sostegno Paolo Rossi
Avv. Alberto Vigani